preventivi

Per conoscerci e definire insieme sul posto obiettivi da raggiungere, azioni necessarie, tempistiche, prestazioni richieste e modalità di pagamento

Unica soluzione finale o acconti a scadenze concordate?
Potrai scegliere la soluzione di pagamento più in linea con le Tue esigenze

Nella proposta di contratto ritroverai quanto avremo pattuito durante il sopralluogo e avrai ulteriori 15 giorni per decidere se accettare (è previsto un acconto pari al 10% del preventivo, da corrispondere al momento della sottoscrizione del contratto)

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Progettazione architettonica

Progettare è da sempre la mia passione, l'attività in cui posso esercitare creatività e senso pratico, per ottimizzare le risorse disponibili, mediando tra le esigenze del Committente e le prescrizioni normative.
Il mio impegno come geometra e progettista architettonico è proporre soluzioni esteticamente valide, funzionali e soprattutto in linea con le Tue esigenze.
Il servizio di progettazione comprende:

  • rilievo e restituzione grafica dell'esistente;
  • studio in planimetria delle possibili soluzioni progettuali, in base agli obiettivi definiti durante il primo sopralluogo, alla normativa vigente e alle risorse disponibili;
  • sviluppo della soluzione scelta, con prospetti, sezioni, particolari costruttivi, rendering, relazioni, calcoli, computi metrici, capitolati e quant'altro si renda necessario per la definizione del progetto.
pratiche edilizie e catastali - geometralomonaco.it

Per l'avvio dei lavori è necessario inoltrare:

  • nulla, se l'intervento rientra nella manutenzione ordinaria (rinnovo finiture interne, rifacimento bagno esistente, sostituzione infissi, ecc...)
  • una CILA, per ridistribuzione degli spazi e realizzazione di nuovi servizi igienici (spostamento tramezze, realizzazione secondo bagno o lavanderia, ecc...), fusione e frazionamento di immobili, ecc..., senza incidere sulle strutture. Sono previsti i diritti di segreteria;
  • una SCIA, per intervenire su prospetti e coperture (apertura e chiusura di porte o finestre, ecc...), senza incidere sulle strutture. Potrebbe essere necessaria l'autorizzazione paesaggistica. Sono previsti i diritti di segreteria;
  • un permesso di costruire o una SCIA alternativa, per interventi strutturali, nuove costruzioni, ampliamenti, soppalchi, sopraelevazioni e cambi d'uso. Sono previsti i diritti di segreteria e il contributo di costruzione.

Per gli interventi soggetti ad una pratica edilizia è necessario presentare una comunicazione di fine lavori:

  • semplice, se si è rispettato il progetto depositato (gratuita);
  • con variante finale, con pagamento dei diritti di segreteria, se si sono apportate modifiche in corso d'opera al progetto;

Inoltre, potrebbe essere necessario presentare:

  • una denuncia di variazione catastale (per modifiche planimetriche, frazionamenti, fusioni, cambi d'uso) o di accatastamento (per nuove costruzioni in genere)
  • una Segnalazione Certificata di Agibilità, se si sono modificate le condizioni di sicurezza, salubrità e risparmio energetico dell'immobile, come previsto dall'art.24 DPR 380/2001.

La Legge 78/2010 impone di verificare e dichiarare la conformità urbanistica, edilizia e catastale dell'immobile, prima di procedere con un passaggio di proprietà o un intervento edilizio, pena la nullità dell'atto.
La conformità dell'immobile deve essere certificata da un tecnico abilitato, a seguito di indagini e sopralluoghi, che mirano a verificare la rispondenza tra lo stato di fatto e l'ultimo progetto approvato, nonché l'esistenza di un certificato di agibilità, di un attestato di prestazione energetica e l'assenza di ipoteche sull'immobile.
Se dall'indagine si rileva una difformità è necessario procedere con una sanatoria, sempreché l'intervento da regolarizzare:

  • sia conforme agli strumenti urbanistici sia attuali che vigenti all'epoca di realizzazione;
  • rispetti le prescrizioni del regolamento edilizio comunale.

In caso contrario, si dovrà ripristinare l'immobile alle condizioni originarie, ovvero all'ultimo progetto depositato

La sanatoria comporta il pagamento di una sanzione, oltre ai costi già previsti (diritti di segreteria ed eventualmente contributo di costruzione, aggiornamento catastale e segnalazione certificata di agibilità) per lo stesso intervento, se ancora da realizzare.

direzione lavori - geometralomonaco.it

Perché nominare un direttore dei lavori?

La nomina del direttore dei lavori, nella maggior parte dei casi, non è obbligatoria ma opportuna, perché tutela gli interessi del Committente nella realizzazione del progetto:

  • organizzando il cantiere in modo che i lavori procedano rispettando le tempistiche richieste;
  • risolvendo le criticità che potrebbero emergere durante l'esecuzione dei lavori;
  • verificando la corretta esecuzione del progetto, in particolare per gli interventi in cui la corretta posa in opera è determinante per il raggiungimento degli obiettivi (per esempio nei lavori di adeguamento alle norme di prevenzione incendi)
  • mantenendo i costi di realizzazione entro i limiti preventivati.

Per espletare tali compiti, occorrono competenze specifiche. Certi di poterne fare a meno?

prevenzione incendi - geometralomonaco.it

L'allegato I al DPR 151/2011 riporta l'elenco delle attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco, classificate in base al livello di rischio.
Il livello di rischio dell'attività può dipendere da fattori diversi per tipologia di attività:

  • dimensioni (superficie o altezza antincendio);
  • sostanze e macchinari depositati o impiegati, lavorazioni effettuate;
  • affollamento previsto e tipologia di utenza;

La valutazione del rischio incendio è determinante sia per la progettazione, sia per l'iter da seguire per rendere l'attività conforme.

La progettazione delle misure di sicurezza antincendio è regolata da norme specifiche per tipo di attività, sia per attività soggette ai controlli, che per attività che non raggiungono la soglia minima di assoggettabilità.
Per queste ultime, sono comunque prescritti dei requisiti minimi di sicurezza e pertanto potrebbe essere necessario presentare un'istanza di deroga se non si riesce a rispettare integralmente la norma di riferimento.

L'istanza di deroga presuppone una valutazione del rischio aggiuntivo per il punto della norma che non si riesce a rispettare e l'adozione di una misura di sicurezza compensativa. Per procedere con l'adeguamento dell'attività è necessario attendere l'esito dell'istanza, prevista per tutte le attività regolate da una norma di prevenzione incendi.

Per le attività soggette ai controlli:

  • a basso rischio (categoria A) è prevista solo la presentazione della SCIA antincendio, al termine dei lavori di adeguamento;
  • a medio ed alto rischio (categoria B e C), è necessario presentare un'istanza di valutazione del progetto, prima dei lavori, e la SCIA antincendio dopo i lavori;

La SCIA antincendio costituisce Attestazione di Conformità Antincendio per di categoria A e B, soggette a controlli a campione, mentre per le attività di categoria C è necessario attendere il verbale di sopralluogo dei Vigili del Fuoco, che costituisce Certificato di Prevenzione Incendi.

L'attestazione di conformità si rinnova ogni 5 anni per la maggior parte delle attività soggette. L'obbligo di rinnovo dell'attestazione antincendio ha il fine di garantire il mantenimento nel tempo delle condizioni di sicurezza iniziali. In caso di modifiche rilevanti (ampliamenti, modifiche nel ciclo produttivo ecc...) che comportino un aggravio di rischio è necessario ripetere l'iter, ripresentando il progetto.

avvio esercizi commerciali - geometralomonaco.it

Nell'avvio di un'attività, la scelta della sede è spesso dettata da motivi logistici o di accessibilità al pubblico (zone molto frequentate in cui si può avere una buona visibilità per la clientela), tralasciando di verificare:

  • se le norme comunali (delibere e strumenti urbanistici) consentano quel tipo di attività nella zona scelta e con quali accorgimenti e / o limitazioni;
  • se l'immobile presenti i requisiti igienico sanitari e di sicurezza antincendio prescritti per il tipo di attività.

Pertanto, potrebbero essere necessari interventi di adeguamento, oltre quelli previsti per l'allestimento dell'attività (organizzazione degli spazi, insegne ecc...).

In qualità di geometra e consulente antincendio, posso fornire un servizio di progettazione integrata (dal punto di vista igienico sanitario, architettonico e della sicurezza antincendio), per trasformare un immobile anonimo nella sede della Tua attività, ottimizzando interventi e risorse per il miglior risultato con il minimo sforzo economico possibile.