LOREDANA LO MONACO
geometra e consulente antincendio

Ristrutturazioni - geometralomonaco.it

Progettazione e direzione lavori

Progettazione architettonica

Il servizio di progettazione comprende:

  • Rilievo completo dell'immobile (anche se l'area di intervento è limitata ad una sola stanza);
  • Elaborati progettuali:
    • planimetrie, prospetti, sezioni (in base all'intervento da realizzare) dello stato attuale, di progetto e di confronto;
    • dettagli costruttivi, se necessari;
    • relazione tecnica illustrativa (inquadramento dell'immobile, intervento da realizzare, materiali e tecniche costruttive da utilizzare, rispetto dei vincoli, verifica rapporti aeroilluminanti, ecc...)
    • computo metrico o capitolato speciale per quantificare i costi dell'intervento.
    • rendering e fotoinserimenti:

Perché nominare un Direttore dei lavori?

Il figura del direttore dei lavori ha il delicato compito di tutelare gli interessi del Cliente, durante la realizzazione dell'intervento:

  • interfacciandosi con le ditte esecutrici dalla richiesta di preventivo, alla stipula del contratto e per tutta la durata dei lavori;
  • organizzando il cantiere, in modo che siano rispettate le tempistiche concordate e non si verifichino incidenti;
  • pianificando i rifornimenti di materiale in modo che siano presenti quando servono e non ostacolino i lavori;
  • mantenendo in ordine la contabilita del cantiere (stati di avanzamento lavori, fornitura di materiali ecc...);
  • verificando la conformita delle opere realizzate, rispetto al progetto depositato (sia in corso d'opera che al termine dei lavori);
  • risolvendo tempestivamente eventuali complicazioni che possono presentarsi durante la realizzazione dell'opera.

In base alla normativa vigente, per gli interventi di edilizia privata, non è obbligatorio nominare il direttore dei lavori. Tuttavia, in assenza di tale figura, i compiti del direttore dei lavori ricadono sul Committente. Sei sicuro di volerne fare a meno?

Pratiche edilizie e catastali

Avvio e conclusione dei lavori

In base all'intervento progettato, per l'avvio dei lavori è necessario presentare:

  • una CILA per modifiche planimetriche, realizzazione di un secondo bagno o di un locale lavanderia, fusione e frazionamento di immobili;
  • una SCIA per lavori che interessano i prospetti e la copertura quali la realizzazione di nuove aperture o l'ampliamento di aperture esistenti;
  • un permesso di costruire o una SCIA alternativa per interventi sulle strutture, ampliamenti, nuove costruzioni, cambio di destinazione d'uso.

Per la CILA e la SCIA sono previsti solo i diritti di segreteria, salva la possibilità che siano necessari ulteriori autorizzazioni (per esempio l'autorizzazione paesaggistica).

Per il permesso di costruire e la SCIA alternativa, in particolare in relazione ad ampliamenti, nuove costruzioni e cambio d'uso sono previsti i diritti di segreteria e il contributo di costruzione.

Al termine dei lavori è necessario inoltrare:

  • una Segnalazione Certicata di Agibilità (per interventi strutturali, di efficientamento energetico, cambi d'uso), entro 15 giorni dal termine dei lavori;
  • una denuncia di variazione catastale (per modifiche planimetriche, fusioni, frazionamenti, cambi d'uso), entro 30 giorni dal termine dei lavori;
  • una comunicazione di fine lavori (entro 30 giorni dal termine dei lavori):
    • semplice (gratuita), se si è realizzato il progetto come depositato;
    • con variante finale (onerosa), se si sono apportate modifiche in corso d'opera.

Sanatoria

Per interventi già realizzati o avviati, in assenza di titolo abilitativo, è necessario presentare una sanatoria, per cui è previsto il pagamento di una sanzione, nonché dei diritti di segreteria e del contributo di costruzione, se dovuto.

La sanatoria è possibile se l'intervento realizzato è conforme alle norme urbanistiche ed edilizie, sia attuali sia vigenti all'epoca di realizzazione dell'intervento.

Verifiche preliminari

  • legittimità dello stato di fatto: lo stato attuale dell'immobile è conforme all'ultimo progetto depositato? Non si può avviare un nuovo intervento, se lo stato attuale dell'immobile non risulta legittimo (giustificato da una pratica precedente) o l'intervento precedente non risulta concluso (non è stata presentata la comunicazione di fine lavori);
  • inquadramento urbanistico dell'immobile: quali interventi sono consentiti nella zona in cui è ubicato l'immobile? Ci sono vincoli, divieti o limitazioni da rispettare?;
  • fattibilità dell'intervento e progettazione preliminare: l'intervento rispetta i requisiti igienico sanitari previsti (rapporti aeroilluminanti, dimensioni minime dei locali, ecc...)? Quali sono le possibili soluzioni alternative?

Queste verifiche sono determinanti nella stima del preventivo: le pratiche da inoltrare, le prestazioni necessarie e i relativi costi dipendono dall'esito di queste verifiche, che saranno svolte gratuitamente durante il sopralluogo preliminare. Per preparare il sopralluogo, avrò bisogno:

  • dei dati del Proprietario dell'immobile (nome, cognome, codice fiscale);
  • dei dati dell'immobile (indirizzo preciso, dati catastali);
  • dell'ultima planimetria catastale dell'immobile (diversamente dovrò recuperarla dalla banca dati dell'Agenzia delle Entrate, mediante delega del Proprietario).