preventivo geometra a Genova - geometralomonaco.it

Perché scegliermi?

Il primo sopralluogo è il momento in cui raccolgo elementi utili per la stima del preventivo. Ma è proprio necessario? Direi di sì, se desideri un preventivo coerente con le prestazioni richieste e soprattutto che non riservi sorprese ( come costi imprevisti, dovuti ad errori di valutazione).
Prima del sopralluogo, ho bisogno dei dati:

  • del Committente e del Proprietario dell'immobile (nome, cognome, luogo e data di nascita o codice fiscale);
  • dell'immobile (indirizzo, dati catastali e possibilmente anche dell'ultima planimetria catastale dell'immobile)

per svolgere le opportune ricerche e verifiche e fornirTi già in sede di sopralluogo tutte le risposte di cui hai bisogno (interventi ammessi nella zona e a quali condizioni, vincoli presenti ecc...)

Durante il sopralluogo:

  • prenderò nota delle Tue richieste;
  • rileverò lo stato di fatto, formulerò le prime ipotesi di progetto e ne verificherò sul posto la fattibilità;
  • inquadrerò l'intervento da realizzare e definirò quanto necessario per raggiungere gli obiettivi prefissi (iter amministrativo, prestazioni professionali richieste); ci accorderemo sulle tempistiche e sui pagamenti.

Dopo il sopralluogo, potrò fornirTi una proposta di contratto, comprensiva di tutti i costi previsti per la parte di mia competenza (esclusi costi di realizzazione e istruttoria) e avrai 30 giorni per decidere se accettare.

Ristrutturare un immobile, avviare un'attività o adeguarla alla normativa antincendio comportano un certo impegno dal punto di vista economico.
Per incentivarTi nella realizzazione del Tuo progetto, Ti propongo una soluzione di pagamento che tiene conto anche delle Tue esigenze di liquidità durante i lavori: acconti a scadenze concordate, con primo acconto (per una quota minima del 10% sull'importo totale del preventivo) all'accettazione della proposta di contratto.
La proposta di contratto non è vincolante, potresti anche decidere di non accettare e in tal caso non mi dovrai nulla, ma ne dubito con condizioni così vantaggiose e buona parte del lavoro già svolto.

  • se non rispetto le tempistiche concordate durante il sopralluogo e definite nella proposta di contratto;
  • se hai ottime ragioni per ritenere che non sto svolgendo l'incarico che mi hai affidato con la dovuta diligenza e precisione.
ristrutturazioni a Genova - geometralomonaco.it

Ristrutturazioni

Prima di un nuovo intervento edilizio, è necessario verificare la conformità dell'immobile (una delle voci da compilare sulla pratica edilizia è proprio quello relativo all'ultimo intervento realizzato sull'immobile, da cui deriva lo stato attuale).
La verifica consiste nel confrontare lo stato di fatto con l'ultima planimetria depositata in Comune. E' possibile utilizzare anche la planimetria catastale, dal momento che la maggiorparte degli interventi per cui è necessaria una pratica edilizia prevedono anche un aggiornamento catastale. Questo è uno dei motivi per cui la richiedo prima del sopralluogo.
Se la verifica evidenzia una difformità edilizia, è necessario procedere prima con una sanatoria, sempre che l'intervento realizzato:

  • sia conforme agli strumenti urbanistici sia attuali che vigenti all'epoca di realizzazione;
  • rispetti le prescrizioni del regolamento edilizio comunale.

In caso contrario, si dovrà ripristinare l'immobile alle condizioni originarie, ovvero all'ultimo progetto depositato.

La sanatoria comporta il pagamento di una sanzione, oltre ai costi già previsti (diritti di segreteria ed eventualmente contributo di costruzione, aggiornamento catastale e segnalazione certificata di agibilità) per lo stesso intervento, se ancora da realizzare.

In forma più approfondita, la stessa verifica è prevista quando si decide di vendere un immobile, pena la nullità dell'atto di vendita (Legge 78/2010).

In fase di istruttoria, la difformità tra lo stato attuale del progetto che abbiamo depositato e lo stato di progetto della pratica precedente sarà evidente, per cui è molto probabile che la pratica ed il cantiere vengano bloccati finché non si provvede a regolarizzare quanto realizzato in precedenza, senza contare le conseguenze penali per aver dichiarato il falso.

Progettare è da sempre la mia passione, l'attività in cui posso esercitare creatività e senso pratico, per ottimizzare le risorse disponibili, mediando tra le esigenze del Committente e le prescrizioni normative.
Il mio impegno come geometra e progettista architettonico è proporre soluzioni esteticamente valide, funzionali e soprattutto in linea con le Tue esigenze.
Il servizio di progettazione comprende:

  • rilievo e restituzione grafica dell'esistente;
  • studio in planimetria delle possibili soluzioni progettuali, in base agli obiettivi definiti durante il primo sopralluogo, alla normativa vigente e alle risorse disponibili;
  • sviluppo della soluzione scelta, con prospetti, sezioni, particolari costruttivi, rendering e fotoinserimenti, relazioni, calcoli, computi metrici, capitolati e quant'altro si renda necessario per la definizione del progetto.

L'utilizzo della modellazione in 3D consente una verifica immediata ed una pronta risoluzione di eventuali criticità del progetto che potrebbero emergere in fase di realizzazione, provocando ritardi e aumento dei costi. Inoltre, il modello 3D fornisce un supporto per testare in anteprima finiture e materiali scelti, nonché l'ambientazione del prodotto finito nel suo contesto (fotoinserimento), per fornirti un idea realistica e immediata di ciò che andremo a realizzare.

rendering e fotoinserimenti a Genova - geometralomonaco.it rendering scala interna in legno - geometralomonaco.it rendering rinnovo bagno - geometralomonaco.it

Per avviare i lavori è necessario inoltrare:

  • nulla, se l'intervento rientra nella manutenzione ordinaria (rinnovo finiture interne, rifacimento bagno esistente, sostituzione infissi, ecc...)
  • una CILA, per ridistribuzione degli spazi e realizzazione di nuovi servizi igienici (spostamento tramezze, realizzazione secondo bagno o lavanderia, ecc...), fusione e frazionamento di immobili, ecc..., senza incidere sulle strutture. Sono previsti i diritti di segreteria;
  • una SCIA, per intervenire su prospetti e coperture (apertura e chiusura di porte o finestre, ecc...), senza incidere sulle strutture. Potrebbe essere necessaria l'autorizzazione paesaggistica. Sono previsti i diritti di segreteria;
  • un permesso di costruire o una SCIA alternativa, per interventi strutturali, nuove costruzioni, ampliamenti, soppalchi, sopraelevazioni e cambi d'uso. Sono previsti i diritti di segreteria e il contributo di costruzione.

La nomina del direttore dei lavori, nella maggior parte dei casi, non è obbligatoria ma opportuna, perché tutela gli interessi del Committente nella realizzazione del progetto:

  • organizzando il cantiere in modo che i lavori procedano rispettando le tempistiche richieste;
  • risolvendo le criticità che potrebbero emergere durante l'esecuzione dei lavori;
  • verificando la corretta esecuzione del progetto, in particolare per gli interventi in cui la corretta posa in opera è determinante per il raggiungimento degli obiettivi (per esempio nei lavori di adeguamento alle norme di prevenzione incendi)
  • mantenendo i costi di realizzazione entro i limiti preventivati.

Per espletare tali compiti, occorrono competenze specifiche. Sei certo di volerne fare a meno?

Per gli interventi soggetti ad una pratica edilizia è necessario presentare una comunicazione di fine lavori:

  • semplice, se si è rispettato il progetto depositato (gratuita);
  • con variante finale, con pagamento dei diritti di segreteria, se si sono apportate modifiche in corso d'opera al progetto

Inoltre, potrebbe essere necessario presentare:

  • una denuncia di variazione catastale (per modifiche planimetriche, frazionamenti, fusioni, cambi d'uso) o di accatastamento (per nuove costruzioni in genere)
  • una Segnalazione Certificata di Agibilità, se si sono modificate le condizioni di sicurezza, salubrità e risparmio energetico dell'immobile, come previsto dall'art.24 DPR 380/2001.
consulente antincendio a genova - geometralomonaco.it

Sicurezza antincendio

L'allegato I al DPR 151/2011 riporta l'elenco delle attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco, classificate in base al livello di rischio.
Il livello di rischio dell'attività può dipendere da fattori diversi per tipologia di attività:

  • dimensioni (superficie o altezza antincendio);
  • sostanze e macchinari depositati o impiegati, lavorazioni effettuate;
  • affollamento previsto e tipologia di utenza;

La valutazione del rischio incendio è determinante sia per la progettazione, sia per l'iter da seguire per rendere l'attività conforme.

La progettazione delle misure di sicurezza antincendio è regolata da norme specifiche per tipo di attività, sia per attività soggette ai controlli, che per attività che non raggiungono la soglia minima di assoggettabilità.
Per queste ultime, sono comunque prescritti dei requisiti minimi di sicurezza e pertanto potrebbe essere necessario presentare un'istanza di deroga se non si riesce a rispettare integralmente la norma di riferimento.

L'istanza di deroga presuppone una valutazione del rischio aggiuntivo per il punto della norma che non si riesce a rispettare e l'adozione di una misura di sicurezza compensativa. Per procedere con l'adeguamento dell'attività è necessario attendere l'esito dell'istanza, prevista per tutte le attività regolate da una norma di prevenzione incendi.

Per le attività soggette ai controlli:

  • a basso rischio (categoria A) è prevista solo la presentazione della SCIA antincendio, al termine dei lavori di adeguamento;
  • a medio ed alto rischio (categoria B e C), è necessario presentare un'istanza di valutazione del progetto, prima dei lavori, e la SCIA antincendio dopo i lavori;

La SCIA antincendio costituisce Attestazione di Conformità Antincendio per di categoria A e B, soggette a controlli a campione, mentre per le attività di categoria C è necessario attendere il verbale di sopralluogo dei Vigili del Fuoco, che costituisce Certificato di Prevenzione Incendi.

L'attestazione di conformità si rinnova ogni 5 anni per la maggior parte delle attività soggette. L'obbligo di rinnovo dell'attestazione antincendio ha il fine di garantire il mantenimento nel tempo delle condizioni di sicurezza iniziali. In caso di modifiche rilevanti (ampliamenti, modifiche nel ciclo produttivo ecc...) che comportino un aggravio di rischio è necessario ripetere l'iter, ripresentando il progetto.

avviare un'attività a Genova - geometralomonaco.it

Avviare un'attività a Genova

Nell'avvio di un'attività, la scelta della sede è spesso dettata da motivi logistici o di accessibilità al pubblico (zone molto frequentate in cui si può avere una buona visibilità per la clientela), tralasciando di verificare:

  • se le norme comunali (delibere e strumenti urbanistici) consentano quel tipo di attività nella zona scelta e con quali accorgimenti e / o limitazioni;
  • se l'immobile presenti i requisiti igienico sanitari e di sicurezza antincendio prescritti per il tipo di attività.

Pertanto, potrebbero essere necessari interventi di adeguamento, oltre quelli previsti per l'allestimento dell'attività (organizzazione degli spazi, insegne ecc...).

In qualità di geometra e consulente antincendio, posso fornire un servizio di progettazione integrata (dal punto di vista igienico sanitario, architettonico e della sicurezza antincendio), per trasformare un immobile anonimo nella sede della Tua attività, ottimizzando interventi e risorse per il miglior risultato con il minimo sforzo economico possibile.

Dopo aver concluso i lavori di adeguamento, potrà essere necessario inoltrare:

  • una notifica sanitaria alla ASL, tramite il portale IMPRESAINUNGIORNO (in base al tipo di attività che si intende avviare);
  • un'istanza o una SCIA al SUAP (in base alla zona in cui è ubicata la sede).

Ruota lo schermo per navigare su geometralomonaco.it